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Gamification Bergamo

Sebbene la tua esistenza sia fantastica, qualche volta devi assolvere a diversi compiti che eviteresti ben volentieri.

Sto parlando di azioni quali andare dal dentista, fare una visita medica, pagare le tasse, riparare l’auto ecc. Fin qui niente di strano. Mi sto riferendo a situazioni che bene o male odiano tutti. Ma se andiamo a sondare un po’ più a fondo, scopriremmo che anche la pubblicità, a volte, provoca la stessa sensazione.

Pensaci un attimo. Ne siamo letteralmente bombardati. Prova a fare un giro con la tua auto (appena tornata dal meccanico ) e vedrai centinaia di manifesti ed insegne pubblicitarie. Accendi la televisione e ci sono dieci minuti di trasmissione e cinque di réclame. Ascolti una canzone su youtube e parte un video promozionale. Guardi Facebook e tra un newsfeed e l’altro sei tappezzato di consigli per l’acquisti.

Perciò, è inutile mettere la testa sotto la sabbia: in questo momento promuovere la propria azienda è un’arma a doppio taglio. C’è l’elevato rischio di spendere soldi e di non ricavare profitto, con l’aggravante di risultare fastidiosi alle persone.

Tuttavia la pubblicità è essenziale per la crescita della tua attività. E allora come si fa? Come si può risolvere l’annosa questione? Leggi il paragrafo sottostante e lo scoprirai.

Perché fare Gamification Marketing

Gamification Marketing Milano

Ad oggi, il 99% delle campagne pubblicitarie non ha il successo che si aspettano gli inserzionisti. Il problema però, non risiede nella pubblicità, ma nel modo in cui la stessa viene presentata alle persone. Con troppa passività e poca interazione. Così non si può andare avanti.

Le persone devono divertirsi e sentirsi parte integrante di una storia. Solo così si crea engagement. In parole povere, vogliono giocare. Hai capito bene.

Il Gaming è una branca del Marketing relativamente recente, che ha come intento quello di coinvolgere e divertire le persone quando si trovano di fronte a un annuncio pubblicitario.

Gli obiettivi del gamification marketing sono diversi, ma ciò che non può mancare è:

  • Fidelizzazione
  • Dinamiche tipiche del gioco

Fidelizzazione

La fidelizzazione è una dinamica esistente già dai primi anni del Settecento, creata da alcuni commercianti americani che regalavano dei gettoni di rame ai clienti più fedeli. Raggiunto un certo numero di gettoni, i clienti potevano riscattare gratuitamente un dono.

Sono sicuro che anche tu sei stato una “vittima” della fidelizzazione. Prova a pensare alle tessere distribuite in centri estetici, pizzerie e bar in cui al raggiungimento di un certo numero di acquisti (solitamente dieci), uno è omaggio.

Questa tecnica ci spinge a rimanere fedeli all’attività -almeno- fino al traguardo da conquistare.

Dinamiche tipiche del Gioco

Il vero cuore pulsante dell’intera strategia di marketing è quella di emulare le dinamiche tipiche del gioco, composte da:

  • Punti
  • Livelli
  • Premi
  • Classifiche

Punti

La raccolta punti nasce con l’obiettivo di incrementare la partecipazione del cliente. Man mano che il premio si avvicina, le persone sono più propense all’acquisto e comprano di più rispetto a quanto normalmente farebbero.

Per esempio, se stai bevendo l’ottavo caffè e sai che il decimo è gratuito, molto probabilmente domani andrai ancora a bar a berti il nono caffè anche se magari non lo avevi previsto, perché sai che poi otterrai il premio (il caffè gratis).

Livelli

Gamification Bergamo

Nel mondo della scuola e del lavoro, le persone sono sottoposte a votazioni e a classi gerarchiche.La possibilità di raggiungere un nuovo livello (promozione) che dà l’accesso a particolari privilegi, stimola le persone a migliorarsi continuamente e a continuare a lavorare assiduamente per raggiungere l’obiettivo.

Premi

Il premio può avvenire al passaggio di un solo livello oppure di più livelli, ma è fondamentale perché permette di giustificare la fatica fatta per ottenere punti e superare livelli.

Classifiche

La classifica è, insieme al premio, la componente fondamentale del gamification marketing. Avere prove che stai migliorando e scalando lentamente la china, dà grandi motivazioni e stimoli per continuare a giocare. Normalmente le classifiche possono essere suddivise in varie categorie quali il tempo dedicato, il livello raggiunto, i punti ottenuti ecc.

La competizione poi, è strettamente correlata alla voglia di diventare il migliore all’interno di una comunità. Le persone non danno importanza solo a quello che stanno facendo, ma la mettono in confronto a ciò che fanno gli altri.

Come in molte specie animali, anche gli esseri umani attribuiscono notevole importanza alla gerarchia. Tutti vogliamo essere il leone leader del branco, ma per esserlo occorre che ci sia un branco ed essere i migliori al suo interno.

E qui entriamo nel vero motivo per cui il gamification marketing è davvero redditizio.

Lo voglio dire agli altri!

Il mondo dei Social rappresenta una straordinaria cartina tornasole del genere umano. Basta aprire un account Facebook e Instagram per scoprire che le persone amano mostrare agli altri una cosa in particolare: i propri successi.

Un viaggio in una località esotica, la laurea, la nascita di un figlio: situazioni completamente differenti ma unite da un minimo comune denominatore: acquisire valuta sociale nei confronti della comunità.

Ed arriviamo al punto in cui sfruttare le dinamiche di gioco può incrementare il passaparola e la brand awareness della tua azienda.

*Quando le persone acquisiscono dei punti, salgono di status sociale, vincono dei premi o si classificano al primo posto in una competizione, lo devono per forza raccontare agli altri. *

E se il gioco in cui la persona primeggia è realizzato dalla tua azienda, stai pur certo che il vincitore ne parlerà con tutti i suoi amici, generando una viralità tale da fare invidia alla tua azienda virale ops rivale .

Se vuoi avviare una campagna di gamification marketing, oppure vuoi semplicemente saperne di più, compila il form sottostante: iscrivendoti alla newsletter, riceverai ogni mese fantastiche idee di marketing oltre a Facebook for Business, la mia guida personale di Facebook per le Aziende.

Un abbraccio, Gabriele

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